Overblog Tutti i blog Blog migliori Economia, finanza e diritto
Edit page Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

In questo blog scrivo e pubblico le storie che amo, la vita di tutti i giorni,la vita di tanti come noi. Sono storie inventate, o storie vere.

Pubblicità

Stop all the clocks

3. Blues in memoriam di W. H. Auden

 

 


Stop all the clocks, cut off the telephone.
Prevent the dog from barking with a juicy bone,
Silence the pianos and with muffled drum
Bring out the coffin, let the mourners come.

Let aeroplanes circle moaning overhead
Scribbling in the sky the message He is Dead,
Put crêpe bows round the white necks of the public doves,
Let the traffic policemen wear black cotton gloves.

He was my North, my South, my East and West,
My working week and my Sunday rest
My noon, my midnight, my talk, my song;
I thought that love would last forever, I was wrong.

The stars are not wanted now; put out every one,
Pack up the moon and dismantle the sun.
Pour away the ocean and sweep up the wood;
For nothing now can ever come to any good.


Fermate tutti gli orologi, staccate la cornetta,
date al cane un osso succulento prima che si metta
ad abbaiare, zittite i pianoforti e al cupo segnale
del tamburo portate fuori il feretro, parta il funerale.

Alti gli aeroplani s’avvitino con voce di sconforto
scarabocchiando in cielo la notizia: E’ Morto.
Mettete un nastro nero al collo bianco d’ogni piccione,
fate indossare ai vigili guanti neri di cotone.

Era il mio nord, il mio sud, il mio ovest, il mio est,
la mia settimana di lavoro e il mio giorno di festa,
il mio meriggio, la mia notte, la mia parola, il mio canto.
Sbagliai a pensare eterno quest’amore – ora so quanto.

Le stelle non servono più: spegnetele una a una;
smontate il sole e imballate la luna;
strappate le selve e scolate tutto il mare.
Nessun piacere potrà mai tornare.

[traduzione di Nicola Gardini]

La poesia è una ballata funebre, tra le più famose, che il poeta inglese Wystan Hugh Auden (1907-1973) compose negli anni ‘30. 
Fu scritta per essere musicata insieme ad altri testi dal compositore francese Denjamin Beite (per “The Ascent of F6″ -1936, uno dei lavori teatrali scritti in collaborazione con Isherwoode) e  interpretata dal soprano Hedli Anderson.
Sul titolo originale di questa poesia vi è sempre stata una certa confusione, perchè essa apparve sotto diverse denominazioni (qualcuno sostiene, almeno quattro). Il titolo “Funeral Blues” fu utilizzato tre anni dopo la morte dell’autore, dal Prof. Meddelson suo biografo e critico, presumibilmente dietro conoscenza e autorizzazione di Auden stesso. 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi pagina
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti: