Angela è modesta, emozionata, spaventata. " Perchè non sai gestire le relazioni con gli altri? Telefono, avvisami" Angela è sola e non risponde a nessuno.Fa tutto quello che le gira per la testa.
Lavora tanto, soffre quando si ammala perchè non può lavorare. E' scappata dall'ospedale per non farsi operare, è ritornata d'urgenza. " Due o tre giorni, torno" . " Angela.. fermati, non puoi continuare così" La tua vita è a pezzi.
Ma quando mai è stata intera, carissima Angela?
Un marito cattivo (ormai ex), figli ingrati. Tanta solitudine. Se ti ammali i tuoi panni restano stesi al balcone per settimane. Nessuno si cura di tè.
Che destino tu, invece, ti prendi cura degli altri. Corri da una vecchietta all'altra, le aiuti, le accudisci. Che freddo a casa tua, che silenzio, che solitudine. Povera Angela.